Riportiamo con piacere il saluto di Alessandro Agostini e cogliamo l’occasione per ringraziarlo di cuore per tutto quello che ha fatto in questi anni per la nostra Società, sia da giocatore (14 anni) che da allenatore (9 anni). Non basterebbe una libro per raccontare tutto. Non ci resta quindi che augurargli un grossissimo in bocca al lupo per la sua nuova avventura.

Noi, siamo sicuri che questo non è un addio…ma è solo un arrivederci…

GRAZIE DI TUTTO AGO!!!!

 Il saluto di Ago:

“Dopo tantissimi anni passati a Levico Terme, ben 14 da giocatore della prima squadra e 9 da allenatore, gli ultimi 4 dei quali sulla prestigiosissima panchina della Juniores Nazionale, ho deciso di intraprendere un nuovo cammino.
E’ con grande difficoltà che mi trovo a scrivere questo post perché per me è molto difficile staccarmi da questo magico mondo gialloblu.
Un percorso fatto di tante emozioni, di enormi soddisfazioni e di infinite gratificazioni.
Anni nei quali ho avuto l’opportunità, come giocatore, di calpestare campi prestigiosi e di presenziare, come allenatore, per ben 251 partite, di cui 120 sulla panchina della juniores Nazionale, nelle quali ho potuto vivere da vicino un mondo semi-professionistico.
Emozioni fortissime vissute in un mondo speciale, che non mi sarei mai immaginato nemmeno di poter avvicinare.
Ho avuto la possibilità di conoscere e confrontarmi con tantissimi allenatori avversari, di imparare tantissime cose e per questo non finirò mai di ringraziare il Levico, che considero la mia seconda casa, ed in particolare il presidente Sandro Beretta, che mi ha permesso di vivere tutto ciò.
Ho fatto questa scelta unicamente per provare a fare una nuova esperienza, quella di poter toccare da vicino il mondo dei grandi.
Impossibile lasciare la Juniores Nazionale, che Marco Melone ha voluto ripropormi anche quest’anno. Direttore Generale che ha avuto sempre grandi parole di sostegno per me e che ringrazio per avermi assecondato in tantissime cose in questi anni, ma da qualche mese il mio desiderio di imboccare un nuovo percorso, era troppo forte.
Un percorso tecnico partito dai giovanissimi, passando per gli allievi, che ora voglio provare a vivere e a migliorare attraverso una prima squadra.

Quello che mi porto con me è il grande affetto che ho ricevuto da tantissime persone che mi hanno aiutato e sostenuto in questi anni, a partire dalla comunità di Levico Terme, dalle persone che al calcio Levico hanno dato e stanno dando tantissimo.
Un onore averli vissuti.
Spero che ora la Società, che un giorno forse avrò la fortuna di poter “rivivere”, possa continuare nel suo grandissimo percorso intrapreso e che possa migliorare sempre più, accompagnando tutti i ragazzi che cavalcano i loro sogni con la maglia del Levico Terme, trasmettendo loro la massima professionalità e competenze possibili, come sta accadendo ormai da moltissimi anni.
Voglio ringraziare tutti i ragazzi che ho allenato in questi anni e dirgli che gli ho voluto bene, che mi hanno emozionato così tanto che rimarranno nel mio cuore per sempre.
Sono stati dei gladiatori ai quali ho sempre cercato di trasmettere rispetto e grande temperamento, dai quali ho ricevuto moltissime gratificazioni, non solo per i risultati sportivi.
Voglio abbracciare Rosanna e tutto il suo “staff” del bar per avermi sempre apprezzato e fatto sentire a casa mia.
Voglio ringraziare Cesarino Uez, uno dei miei più grandi estimatori, e Gianpiero Passamani che ha sempre cercato di stimolarmi per raggiungere i migliori risultati personali, al fine di metterli a disposizione per la crescita del mondo gialloblu.
Voglio ricordare con la più grande stima possibile chi mi ha aiutato nel mio cammino da allenatore: Gianpaolo Morabito, Diego Targa, Matteo Nardelli, Nicola Giongo, Valter Vio, con i quali ho vissuto momenti di confronto capillare, tutti gli allenatori, dalla prima squadra, ai piccoli amici, dai quali ho potuto carpire tantissima passione e amore per il calcio.
Tutti i numerosissimi accompagnatori capitanati da Luigi Ochner, il responsabile storico della Juniores Nazionale.
I “miei” direttori sportivi: Ernando Salati e Claudio Ferrarese.
Il sempre attento Federico Roat che mi ha “sommerso” di interviste in “diretta”.
Una amore profondo che metterò nel mio zainetto e che conserverò con tanta cura.

Un abbraccio.
Vi voglio bene.
In bocca al lupo, è stato uno SPETTACOLO ! ”

IN BOCCA AL LUPO ALESSANDRO AGOSTINI, GRAZIE DI TUTTO! ultima modifica: 2019-06-14T12:15:12+00:00 da US Levico Terme