SERIE D – DOMENICA ARRIVA IL CARTIGLIANO. LA PRESENTAZIONE DEL MATCH

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Tornano al “Lido Park” i nostri ragazzi che ospiteranno domenica 26 febbraio, fischio d’inizio alle ore 14:30, un’avversaria battuta all’andata: il Cartigliano. Dopo il successo a Lavis contro il Portogruaro e il doppio 0-0 contro il Villafranca Veronese e Adriese per corroborare le speranze di salvezza dei gialloblù servirebbe un successo, evento che manca in viale Lido dal 30 ottobre dello scorso anno: 2-0 al Torviscosa, meta della prossima trasferta dei nostri che, dunque, tra le mura amiche non vincono da un intero girone, cioè da quattro mesi.

LA SITUAZIONE

Il secondo 0-0 consecutivo, che il Levico Terme ha conquistato meritatamente sul campo di una grande del torneo come l’Adria, restituisce valore anche al precedente, raccolto la  domenica prima contro una diretta concorrente alla salvezza, il Villafranca Veronese: due punti che sommati ai tre conquistati contro il Portogruaro un mese fa mantengono a galla i gialloblù, ancora in una delle due posizioni “privilegiate” che la classifica assegnerebbe ai partecipanti agli spareggi salvezza di fine stagione. Il Cartigliano naviga in acque ben più tranquille: a 34 punti, 10 più dei nostri, è nella “terra di nessuno”, a meta strada tra la zona play-off  e quella play-out pur avendo perso le ultime due gare con l’identico punteggio di 3 a 1 contro squadre veronesi: a Legnago e, in casa, contro il Caldiero Terme, match segnato dai due legni dei padroni di casa e da un capolavoro di Zerbato (doppietta) a segno al 90’ con un pallonetto da oltre 40 metri a superare il portiere vicentino Chiarello. Due stop arrivati dopo una serie positiva di 12 partite, 8 pareggiate, 4 vinte, mentre il trend delle ultime cinque giornate presenta il team allenato da Alessandro Ferronato a sette punti (due successi e un pareggio), contro i 5 dei gialloblù. Il bilancio complessivo, dopo 24 giornate di torneo, vede 8 successi dei veneti (contro i 5 dei nostri), battuti 6 volte (2 meno dei gialloblù); più equilibrato il conto dei pareggi (10 per i vicentini contro i 9 del Levico) e curiosamente in parità il bilancio dei gol degli ospiti (33 fatti e subiti), con un attacco che viaggia a circa il triplo di velocità rispetto al nostro, ma una difesa che ha incassato 12 reti in più. Nel dettaglio, da rilevare che il Cartigliano ha raccolto 2 punti in più dalle trasferte che dalle gare giocate in casa; i gialloblù (13 punti a Levico, 11 in viaggio) dovrebbero cercare di interrompere questo trend.

L’AVVERSARIO

Quinto anno consecutivo in Serie D, nona stagione in panchina per Alessandro Ferronato i numeri che esprimono la “continuità” del team del presidente Agostino Compostella che ha creato un gruppo affiatato e composto da giocatori di esperienza. Ad iniziare dall’ex gialloblu Andrea Pregnolato (nella foto in compagnia di Tommaso Melone), non dimenticato ex gialloblù dal 2017 al 2020 a Levico, per passare ai compagni di difesa Alberto Buson (ex Campodarsego, a segno a Levico la passata stagione), Filippo Stevanin, sei campionati di Serie C tra Bassano e LR Vicenza, e Bilal Boudra, marocchino 28enne, già a Caldiero, 8 reti (2 quest’anno) in tre campionati a Cartigliano; o ai centrocampisti Mike Miniati, trentenne feltrino, il più “maturo” del gruppo, alla tredicesima stagione in quarta serie, Lorenzo Barzon, trequartista biancoazzurro da una ventina di goal nelle ultime tre stagioni, 7 quest’anno in 25 presenze (record di “gettoni” nell’undici vicentino), anch’egli alla terza stagione a Cartigliano, Riccardo Brugnolo, onnipresente mediano di 25 anni, ex Spinea, solo una  gara in panchina e due reti nelle ultime tre uscite, Gianmarco Scapin (classe ’99, prima con Luparense, Campodarsego e Adriese) uscito però recentemente dai radar. Tanti i goal di difensori e centrocampisti nel budget offensivo dei veneti (21 su 33, quasi due terzi), però non è da sottovalutare in attacco il gran lavoro di Edoardo Di Gennaro, 29 anni un po’ limitato quest’anno in fase realizzativa (solo 2 volte a segno) ma con 38 reti in quattro tornei nel curriculum, coniugato alla brillantezza di Tommaso Scapin, ventenne arrivato dalla “Primavera” del Cittadella e a segno già sei volte, la metà nelle ultime sette giornate.

 In realtà in questa parte di stagione Ferronato sta cambiando parecchio le carte in campo, forse anche per le esigenze dettate dal regolamento sui giovani: i più utilizzati sono il portiere “scuola” Cittadella Paolo Chiariello, 20enne da un mese appena, che relega in panchina l’ex del match Tommaso Melone in campo all’andata; i difensori Giovanni Bordignon, un 2004 in prestito dalle giovanili del LR Vicenza, Leonardo Pilotto, 21enne ex Delta Porto Tolle arrivato dal Bassano e buono per tutti i ruoli del reparto arretrato, e Leonardo Lunardon; la punta canadese classe 2004 Damar Dixon che, con 3 goal all’attivo e la particolare acrobazia esibita ogni volta, rappresenta qualcosa di più di un primo cambio.

I PRECEDENTI

Il bilancio degli scontri diretti tra Levico Terme e Cartigliano ha registrato una “virata” proprio nel match di andata, disputato il 23 ottobre scorso allo stadio “Fair Play”, espugnato grazie ad una rasoiata di Leonardo Moraschi a metà ripresa. Nei precedenti quattro confronti in Serie D i gialloblù non avevano mai segnato e avevano raccolto solo un punto (uno 0-0 in terra vicentina). Cartigliano sempre corsaro invece al “Lido Park”, ma battuto l’anno scorso in una gara di qualificazione di Coppa Italia.

GLI APPUNTAMENTI

La formazione Juniores nazionale, reduce dal successo sul Mestre (2-1) griffato da Franceschi e Coric,viaggia per Campodarsego dove è attesa dalla capolista sabato 25 febbraio alle ore 15:30 (padovani a quota 45 punti, 16 in più dei nostri, ma “asfaltati” all’andata con le reti di Masè, Nervo e Minardo).

Torna a giocare “di festivo” invece la Prima squadra, impegnata domenica 26 febbraio 2023, alle ore 14:30contro il Cartigliano. A dirigere l’incontro è stata designata una terna piemontese della sezione AIA di Nichelino comandata da Alberto Quarà (assistenti Simone Ambrosino e Lorenzo De Giulio) al secondo anno in Serie D con 16 gare dirette e rare sanzioni (60 “gialli”, meno di 4 a partita, 3 espulsioni e 4 rigori in tutto); mai con Levico Terme o Cartigliano, ultima gara diretta il 12 febbraio scorso: Scandicci – Sanmaurese finita 1-1 con 5 ammonizioni e un doppio “giallo” ai danni dei padroni di casa.

L’invito a tutti è di riempire il “Lido Park” per sostenere i colori gialloblù, partecipare al contestMVP Gialloblù” e urlare ancora assieme: FORZA LEVICO!