SERIE D – SABATO IN VIALE LIDO ARRIVA LA DOLOMITI BELLEUNESI. LA PRESENTAZIONE DEL MATCH

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Lo sprint finale del campionato propone al nostro Levico Terme sei impegni sulla carta proibitivi con allegato l’obbligo di risalire una classifica “mossa” dal pareggio nel derby di due domeniche fa a Bolzano, ma che vede i gialloblù ancora penultimi; a pesare sul futuro anche i punti di distacco (8) dal Montecchio Maggiore, sest’ultimo in graduatoria, in questo momento sufficienti ad escludere dagli eventuali spareggi salvezza i nostri anche se dovessero risalire almeno una posizione in classifica e piazzarsi in zona play-out.

LA SITUAZIONE

Le ultime tre avversarie dei nostri in campionato figurano tra le prime sei in classifica: il Cjarlins Muzane, nell’ultimo impegno casalingo del 30 aprile prossimo, Este e Legnago Salus in trasferta, con l’attuale capolista che si spera allora abbia già conquistato il ritorno in Serie C, cosa tutt’altro che certa vista la concorrenza; nel frattempo due impegni al “Lido Park” con Dolomiti Bellunesi e Caldiero Terme e la trasferta della settimana di Pasqua (giovedì 6 aprile) a Mestre nelle quali i gialloblù dovranno mostrare più “fame” di quella di concorrenti che possono gestire tranquillamente una classifica che li assicura sulla permanenza in categoria, ma non dà stimoli importanti per il finale di stagione.

Si inizia sabato 1 aprile con l’anticipo contro il team bellunese superato all’andata grazie ad un goal ad inizio ripresa di Leonardo Moraschi che rientrerà dopo la squalifica scontata a Bolzano, al pari di Leonardo Raggio. La squadra allenata da Diego Zanin nelle ultime partite ha aggiustato la classifica grazie ai successi interni con Montecchio Maggiore (3-2) e Caldiero Terme (2-0) e al pareggio (1-1) conquistato in extremis a Legnago. Con 5 punti di distacco dalla zona play-off  e altrettanti da quella play-out i prossimi avversari del Levico possono giocare una partita senza troppe pressioni sopperendo in scioltezza ad alcune assenze importanti.

Dai dati statistici le differenze più evidenti tra le due antagoniste in campo al “Lido Park” sabato sono relative alle vittorie (quelle del Dolomiti sono 10, il doppio delle nostre) e ovviamente ai goal fatti (34 a 16 per i veneti), dato che continua a restare quello offensivo il bilancio più “in rosso” a Levico. I bellunesi però finora hanno perso tanto: 10 volte, più di un terzo delle gare giocate, solo 3 in meno di quelle dei gialloblù.

L’AVVERSARIO

Il Dolomiti Bellunesi, guidato dal presidente Alberto Lazzeri, è il risultato di un accordo tra Union Feltre, San Giorgio Sedico e Belluno 1905 per formare un’unica società che si pone obiettivi importanti. Quest’anno il rendimento della squadra è stato altalenante, ma recentemente Diego Zanin sembra aver trovato una certa quadratura e una sufficiente continuità di risultati, anche se dovrà fare i conti con infortuni e la squalifica del giovane difensore brasiliano Eduardo Alcide Dias. Ai box a causa di un ginocchio malconcio anche Christian Macchioni (prestito dal Sassuolo) e Sebastiano Sommacal, capitano e beniamino dei tifosi da oltre dieci anni a Belluno (frattura al setto nasale), a guidare la difesa sarà la coppia centrale composta dal 24enne Alberto Alari, 4 presenze nella nazionali giovanili azzurre, che l’Atalanta ha mandato a farsi le ossa in diverse realtà, tra le quali anche il Südtirol nella stagione 2019-20, e dal romano di 23 anni Andrea Conti arrivato a Belluno dopo aver conquistato la Serie C in con la maglia campana della Gelbison. Confermati probabilmente gli esterni, altri due 2003: Alessandro Cucchisi, di scuola Pordenone, arrivato dopo una stagione alla Luparense, che nelle ultime partite sembra essersi conquistato la maglia da titolare, e l’ex Union Feltre Francesco Toniolo, un giovane cresciuto “in casa”. Tra i pali Julius Virvilas, un classe 2004 appena rientrato da un collegiale con la nazionale Under 21 lituana.  Meno chance per uno dei due ex di turno, Riccardo Pettinà, (24 presenze e due reti l’anno scorso a Levico) tornato a disposizione solo a febbraio dopo un lungo infortunio, mentre l’altro ex, Filippo Vinciguerra, deve ancora ristabilirsi dal problema al ginocchio che lo ha eliminato dalle rotazioni ad inizio stagione.

A centrocampo dovrebbe essersi ristabilito, e quindi della partita, l’argentino di Cordoba Rodrigo Tuninetti, un ventottenne che ha “fatto legna” al sud per tante stagioni (ma che si era visto anche a Dro, per un mesetto appena, nel gennaio del 2020) arrivato a dicembre dal Paternò; in mediana anche la gioventù di Francesco De Carli, un 2001 cresciuto nella realtà calcistica feltrina con oltre 100 “gettoni” in quarta serie; più avanzato gioca il ventiduenne Filippo Artioli (ex Primavera della Spal, con già 2 stagioni in Serie C e 3 in D), uno con il fiuto del goal e già a segno 7 volte in campionato, l’ultima a Caldiero.

In attacco Zanin può fare affidamento su un altro feltrino, Alex Cossalter, che ha vissuto l’anno d’oro nella stagione 18-19 a Bologna quando ha vinto la classifica cannonieri (con 4 reti segnate) al Torneo di Viareggio, ma che in serie D stenta a trovare la via del gol (a segno solo 3 volte in stagione); quasi sicuramente non del 23enne Sebastiano Svidercoschi, scuola Lazio¸ arrivato dal Monterotondo e già a quota 11 reti segnate in campionato (con 3 doppiette) bloccato per un guaio ad un ginocchio. Quindi spazio all’inossidaqbile “bandiera” bellunese Simone Corbanese, 34 anni, undici stagioni nelle fila dei veneti per i quali ha segnato complessivamente 165 reti (più 16 a Montebelluna, nel 2011-12) e quest’anno è a quota 7 in campionato. Nella cura degli equilibri tra centrocampo e attacco il tecnico dei bellunesi tiene presente anche il 2004 Giuseppe Faraon, al suo primo goal in Serie D a Legnago due turni fa, il 2003 cresciuto nel Sassuolo Alessio Arcopintomentre il rumeno trentenne Daniel Onescu è stato tagliato due mesi fa per questioni extra-campo non ancora chiarite del tutto e l’altro argentino Lautaro Fernandez, arrivato a gennaio, si registrano solo 138 minuti in campo ed un nuovo infortunio (clavicola). Possibile l’aggregazione alla rosa del 2005 Alehandro Sina, 15 goal segnati nella Juniores nazionale.

I PRECEDENTI

In Serie D Levico e Belluno si incontrano per l’ottava volta ed il bilancio è in perfetta parità riportando due vittorie a testa (l’ultima dei nostri come detto nel match di andata) e il segno “X” come il più frequente perché uscito già in tre occasioni, ma assente dall’1-1 del 24 febbraio del 2019 quando, in viale Lido, a Simone Corbanese rispose Fabio Bertoldi: reti d’autore!

GLI APPUNTAMENTI

Dopo due risultati positivi e la prestigiosa vittoria contro la terza del lotto firmata da Filippo Casagranda e Thomas Ferrari sabato scorso a Montecchio Maggiore, la Juniores nazionale attende visita dal Cjarlins Muzane sabato 1 aprile a Calceranica al Lago; il match contro i friulani, sesti in classifica con 45 punti, 12 in più dei baby gialloblù, avrà inizio alle ore 16. All’andata finì con uno spettacolare 3-3 e i goal realizzati per i nostri da Gabriele Cortelletti, Tommaso Zamboni e Gabriele Nervo.

Inizia solo un’ora prima il match della Prima squadra gialloblù che sabato 1 aprile alle ore 15 ospiterà il Dolomiti Bellunesi al “Lido Park”. Dirigerà il match il riminese Gianluca Guitaldi (assistenti i siciliani Alberto Fiore e Marco Giuliano) che ha esordito in Serie D l’anno scorso (il 2 febbraio: PDHA-Bra 0:1) quando ha anche diretto Montebelluna-Levico (3-1), ultimo turno del passato torneo. Giacchetta nera emergente, in 15 gare di quarta serie ha decretato 6 espulsioni e assegnato 4 rigori. Chiudiamo ribandendo l’invito a tutti che rimane sempre “Tutti allo stadio” e sosteniamo la squadra, tifando assieme FORZA LEVICO! Se non ora, quando?